Immergiti nel mondo Gde MUSIC: leggi le esperienze e le testimonianze dei formatori o di chi ha frequentato i nostri corsi.

La Nostra Casa accoglie Gde MUSIC: l'ascolto come dialogo

Di Giacomo D'Elia

Sono Giacomo D’Elia, fondatore di Gde MUSIC - Formazione musicale online e a domicilio, un’azienda che si occupa di formazione musicale e musicoterapia. 


Pianista dall’età di 11 anni, studio canto, musicoterapia e sono un grande appassionato di didattica musicale. 

Nel 2023 ho dato vita al laboratorio di musicoterapia Ascolto Consapevole, lo stesso che conduco con gli ospiti dell’associazione La Nostra Casa. Assieme a Mirco Pasquali, uno degli educatori del centro, ho avviato questo progetto a novembre 2025, con incontri settimanali di un’ora ciascuno. 


Lo scopo del laboratorio è permettere alle persone di migliorare ulteriormente il loro modo di comunicare le emozioni. Il limite spesso è dato alla paura di mettersi a nudo, di mostrare un lato di sé stessi fragile. Io sto mostrando loro che non è necessario esporsi per poter condividere ciò che sentiamo e proviamo. Si può canalizzare attraverso la musica.

L’attività principale che svolgiamo durante gli incontri riguarda la scelta di uno o più brani che ci rappresentano in quel momento. Lo si propone al gruppo, lo si ascolta assieme e poi lo si commenta, senza remore. Si condivide apertamente ciò che si pensa di quella canzone, se ci emoziona oppure no, se lo troviamo noioso, triste o allegro oppure se ci affligge o ci carica. Chi propone il brano ha il preciso dovere di ascoltare il commento degli altri partecipanti. E chi commenta non deve esprimere un pensiero diretto verso la persona, ma focalizzarsi sulla musica.

In questo modo, si riceve un riscontro riguardo a come le nostre emozioni possono essere percepite da chi ci sta intorno: ciò che rappresenta tristezza per qualcuno può rappresentare noia o allegria per qualcun altro. 


Il laboratorio è ancora in corso, per cui i risultati veri e propri li vedremo tra un po’. Ciò che posso dire ora è che tutti sono sempre stati entusiasti di quanto si faceva. E se qualche volta loro avevano bisogno del laboratorio, altre volte io avevo bisogno di loro. 


La musicoterapia è una disciplina che necessita l’ascolto da ambo le parti: il dialogo sta alla base di tutto.

Leggi l'articolo

Dal convegno APIM a Gde MUSIC: il valore dell’ascolto che trasforma

Di Giacomo D'Elia

Sabato 04 ottobre 2025 presso il Sermig di Torino si è svolto un convegno organizzato da APIM (Associazione Professionale Italiana Musicoterapeuti) dal titolo Ascolto musicale e musicoterapia recettiva.


La musicoterapia è parte integrante della proposta di Gde MUSIC. Come già detto in un precedente articolo (clicca qui per leggerlo), la nicchia in cui mi inserisco è quella dell'alfabetizzazione musicale, attraverso l'organizzazione di masterclass, workshop e laboratori di stampo musicoterapeutico.


Il convegno organizzato da APIM riguardava il filone musicoterapeutico di cui il laboratorio di Ascolto Consapevole fa parte. Potervi partecipare è stato estremamente importante, poiché ha innescato delle riflessioni che stanno portando a una mutazione migliorativa della mia proposta.


Nell'immaginario comune vi è spesso l'idea che un prodotto o servizio pronto e confezionato sia intoccabile, già al massimo della sua espressione. Niente di più sbagliato!

Ascolto Consapevole nasce da un connubio fra esperienza personale, esigenze didattiche e un pizzico di inventiva (la mia 😉). Partecipare a corsi di formazione, convegni e seminari accresce le mie competenze, per cui sarebbe stupido non apportare modifiche al mio servizio di punta.


Non vi racconterò nel merito il contenuto del convegno, ma posso assicurarvi che ha avuto un impatto degno di nota sulla mia formazione e, quindi, sul mio metodo di insegnamento.


Vi dirò solo questo:


Uno dei compiti del musicoterapeuta è quello di proporre un ascolto ed essere in grado di ascoltare ciò che emerge





Leggi l'articolo

Gde MUSIC incontra Nova Ditex: intervista a Claudio Ferrari

Di Giacomo D'Elia

Mesdames et Messieurs, è con grande piacere che riporto l'intervista fatta a Claudio Ferrari, direttore del reparto tecnico di Nova Ditex.

Nova Ditex Srl è un'azienda con oltre 40 anni di esperienza nel mercato dell'iniezione, sviluppando soluzioni innovative e servizi dedicati agli specialisti del settore.

Grazie alla lungimiranza ed apertura verso nuovi approcci formativi, Gde MUSIC ha portato in Nova Ditex il suo innovativo laboratorio di Ascolto Consapevole.


L'intervista è stata condotta in forma dialogica a seguito di un percorso durato 6 incontri in presenza presso la sede aziendale di Nova Ditex.


Giacomo D'Elia: Buongiorno Claudio. Ti ringrazio per il tempo concesso all'intervista. Ti sottoporrò sei domande legato all'esperienza di Ascolto Consapevole condotta a febbraio 2025 presso Nova Ditex. Domanda n.1: conoscevi la musicoterapia prima di questo progetto?


Claudio Ferrari: Buongiorno Giacomo. In realtà ne avevo soltanto sentito parlare, ma non ho mai approfondito l'argomento.


Giacomo D'Elia: Per cui immagino non avessi alcuna idea del tipo di applicazione che potesse avere.


Claudio Ferrari: No, per nulla.


Giacomo D'Elia: Domanda n.2: immaginavi che potesse avere un impiego in ambito lavorativo?


Claudio Ferrari: No, non avevo mai creato una correlazione fra la musicoterapia e l'ambiente lavorativo aziendale. Per me riguardava soltanto l'ambito medico.


Giacomo D'Elia: Faccio una piccolo commento: la musicoterapia viene normalmente associata all'ambito clinico perché quello è il campo di maggior applicazione. Però ci sono molti musicoterapeuti che la utilizzano altrove con risultati estremamente soddisfacenti. Non è l'ambito in sé a definirne l'efficacia, ma il metodo utilizzato. Ciò detto, arriviamo alla domanda n.3: quali sono gli aspetti che ti hanno maggiormente colpito di questo laboratorio?


Claudio Ferrari: Ad essere sincero, la mia ignoranza nello scoprire la vastità di questo argomento. Una persona non si rende conto di quanto ci sia dietro fino a che non ci si immerge. Tutte le idee che si hanno a riguardo, la convinzione di conoscere la musica...niente di più lontano dalla realtà.

Un altro aspetto che mi ha sbalordito è rendermi conto di quanta concentrazione si necessiti per ascoltare davvero.


Giacomo D'Elia: Hai colto l'aspetto principale. Visto che hai menzionato l'ignoranza in termini musicali, passerei domanda n.4: ritieni che questo laboratorio sia accessibile anche ai non musicisti?


Claudio Ferrari: Secondo me sì, anzi. Ritengo che sia addirittura più adatto a chi di musica non ne mastica, perché stimola la curiosità. Ti permette di capire che dietro un assolo o un riff c'è della tecnica, un argomento da approfondire. Credo che potenzialmente anche una persona già competente in materia possa trarne un vantaggio, ma in maniera diversa.


Giacomo D'Elia: Mi capita molto di rado di avere gruppi formati da soli musicisti. In quel caso scendo molto nei particolari, facendo analisi estremamente tecniche. Accade più spesso invece di avere dei gruppi misti, come qui in Nova Ditex. In questi casi il gruppo si rafforza, e si amplifica ulteriormente l'effetto "team building". Siamo giunti alla domanda n.5: durante o dopo l'esperienza sei riuscito a trarre dei benifici da quanto appreso?


Claudio Ferrari: Sì, tanto in ambito privato quanto in quello lavorativo. Mi sono reso conto di riuscire ad apprezzare il valore di un brano musicale anche se non tocca le mie corde, in termini di genere. E nell'ambiente di lavoro ho notato che talvolta mi soffermo sul tono di voce dei miei interlocutori, sui segnali che mandano. Ascolto più attentamente. Soprattutto durante i corsi che tengo.


Giacomo D'Elia: Sei formatore anche tu, giusto?


Claudio Ferrari: Sì. Sto facendo tesoro di quanto appreso durante il laboratorio anche per migliorare i corsi che erogo. Cerco di cogliere se le persone mi ascoltano ed effettivamente mi comprendono, se le mie spiegazioni sono efficaci.


Giacomo D'Elia: Mi fa piacere sapere che abbiamo il medesimo approccio ai corsi. Ultima domanda: considerando che il percorso di Ascolto Consapevole svoltosi in Nova Ditex era piuttosto breve, ritieni che Gde MUSIC, attraverso l'insegnamento dell'ascolto e dell'analisi di un brano musicale, sia riuscita a trasmettere delle conoscenze trasferibili in altri ambiti?


Claudio Ferrari: Assolutamente sì, e vorrei aggiungere una cosa: durante il corso mi sono reso conto di quanto fosse tecnico ciò che spiegavi. Il fatto che tu sia riuscito a suscitare tanta curiosità in noi, non è cosa da poco. Sei stato in grado di rendere semplici degli aspetti decisamente complessi. Hai gestito il corso in maniera affascinante, in un modo che personalmente non avevo mai considerato di fare. Te lo dico da formatore.


Giacomo D'Elia: Ti ringrazio molto del complimento. È davvero importante per me sentirmelo dire e farò tesoro anche di tutte le criticità di cui abbiamo parlato precedentemente per continuare a migliorare il mio approccio all'insegnamento e il laboratorio stesso. Grazie nuovamente per l'intervista.


Claudio Ferrari: Grazie a te!

Leggi l'articolo

Gde MUSIC: antefatti, propositi e dettagli di un progetto

Di Giacomo D'Elia

Gde MUSIC è un'azienda che nasce da un'idea ben precisa: unire le esigenze di flessibilità del cliente a quelle degli insegnanti.

Sono Giacomo D'Elia, fondatore e titolare di Gde MUSIC - Formazione musicale online e a domicilio.

Oggi vi spiegherò l'azienda… cominciamo!

La data di fondazione ufficiale è 01 luglio 2023, anche se stavo lavorando al progetto da circa due anni.

Come dicevo, l'azienda è nata per rispondere a due esigenze ben precise, ovvero:

  • dare maggiore flessibilità al cliente per usufruire delle lezioni di musica
  • dare maggiore flessibilità all'insegnante per gestire le lezioni di musica


Ma come fare?

Le scuole canoniche di musica, nella stragrande maggioranza dei casi, offrono almeno uno spazio adibito a studio musicale cui gli insegnanti possono appoggiarsi per poter impartire le proprie lezioni.

I limiti di questa soluzione sono direttamente proporzionali agli spazi offerti dalla scuola. Ciò significa che se il numero di aule non è sufficientemente elevato, gli insegnanti dovranno darsi il turno per poter fare lezione e gli studenti dovranno adattarsi alla calendarizzazione proposta dalla scuola di musica. Pertanto:

  • Calendario fisso di lezioni: una a settimana con scarsa possibilità di recupero degli incontri persi.
  • Orari prestabiliti: gli studenti dettano le condizioni delle disponibilità, la scuola cerca di soddisfare al meglio le loro richieste (il cliente ha sempre ragione) e gli insegnanti si devono adattare.


Per fortuna ci sono molte scuole che hanno fatto degli investimenti, sono migliorate e riescono a soddisfare le esigenze di tutti. Un plauso a queste realtà che tengono alta l'asticella!

Sono molte, è vero, ma ancora in minoranza. Purtroppo la maggior parte delle scuole di musica vive ancora legata al passato e a paradigmi di vendita e di insegnamento obsoleti. E a risentirne sono gli studenti, ma ancor più gli insegnanti.


Ed è qui che entro in gioco io con la mia azienda, Gde MUSIC.

Dopo aver frequentato un corso di formazione nel 2021 presso una nota scuola di musica online italiana, ho avuto la conferma definitiva che ciò che stavo per creare avrebbe potuto funzionare.

Ho passato due anni a sperimentare soluzioni, prodotti e offerte lavorative. Ho fallito molte volte, ovviamente. Come si fa a capire se qualcosa funziona? La provi, investi tempo e denaro e se hai un ritorno significa che hai fatto centro, altrimenti ti arrabbi, comprendi dove hai sbagliato e ricominci daccapo.


Nel 2022 ho fondato la mia prima realtà, Gde Music Academy: voleva essere una scuola di musica online, una risposta ai problemi logistici di studenti e insegnanti. Ma non ha funzionato. C'erano diversi aspetti che non avevo considerato, uno fra tutti la diffidenza del cliente medio italiano verso la DAD.

Io mi ero convinto che il periodo di Lock-down dovuto alla pandemia avesse portato la didattica a distanza a un livello di accettazione superiore. Pensavo che le persone avessero finalmente capito il grande valore aggiunto, ma mi sbagliavo. Sono stato ingenuo e mi sono scottato, riscontrando scarsa partecipazione nel mio progetto, tanto dagli studenti quanto dagli insegnanti.

Ciò che maggiormente influiva sul mio progetto era la mancanza di una presenza social che alimentasse la curiosità nella DAD. Altre realtà a cui mi sono ispirato avevano questa freccia a disposizione che tuttora utilizzano sapientemente. Io però non avevo sufficienti fondi da investire, per cui mi sono basato unicamente sulla (mal riposta) fiducia.

E così, il 01 luglio 2023 decido di dare una svolta all'azienda: da Gde Music Academy - scuola di musica online sono passato a Gde Music Academy - scuola di musica online, in studio e a domicilio. Un passo notevole rispetto all'idea iniziale.


All'inizio dell'articolo ho scritto che la data di fondazione di Gde MUSIC era proprio il 01 luglio 2023...ma come?! Avevo soltanto convertito l'azienda. In realtà, avevo fatto molto di più:

avevo preso atto dei miei limiti e delle mie aspettative troppo alte e ho fatto un passo indietro. Per essere vincenti, bisogna imparare ad essere sconfitti.

Non avevo intenzione di abbandonare il mio progetto, anzi! L'ho evoluto ulteriormente circa un anno dopo. Ma avevo bisogno di rallentare e riflettere, prima.


Comunque, oltre alle lezioni online, ho iniziato a offrire anche lezioni in studio, ovvero presso il domicilio dell'insegnante, e a domicilio. E le richieste hanno iniziato ad aumentare, poco alla volta. E per darmi un tono decisi di cambiare il nome dell'azienda in Gde Music - Music Training Company. Un nome altisonante, ma ancora nebuloso.

Ad ogni modo, nel 2024 ho intrapreso lo studio di una materia che mi ha spalancato le vedute: la musicoterapia

Grazie ad essa, sono riuscito a dare forma a un progetto che fino ad allora era ancora allo stato embrionale. Avevo già fatto delle sperimentazioni sui miei studenti durante le lezioni di pianoforte e armonia moderna, ricevendo un riscontro positivo.

Un'associazione con la quale tuttora collaboro (Alfieri del Garda) mi ha permesso di mettere alla prova il mio laboratorio di fronte a una classe mista, musicisti e non. Ancora li ringrazio per quell'opportunità, poiché mi ha consentito di porre delle fondamenta ancor più solide.


Lo studio della musicoterapia mi ha dato un'ulteriore spinta e così nell'autunno del 2024 nasce ufficialmente Ascolto Consapevole.

Un laboratorio di stampo musicoterapeutico con una struttura ben definita, ma in continua evoluzione.

L'evoluzione è la chiave. Se non c'è innovazione, non c'è futuro. Mantenere la mia offerta statica sia commercialmente che didatticamente sarebbe come prestabilire la chiusura dell'attività. E io non voglio che chiuda, ovviamente ;)


Ascolto Consapevole ha acquisito subito notorietà e feedback positivi ovunque l'abbia proposto. È una grande conquista, per me. Ciò non significa che possa adagiarmi sugli allori. Si evolverà assieme alla mia formazione. E così ogni altro progetto attuale e futuro.

Oltre a questo laboratorio musicoterapeutico, Gde MUSIC ad oggi propone lezioni online, in studio e a domicilio, organizza masterclass e laboratori specialistici.


Il focus dell'azienda è passato dalla risposta a due esigenze (maggiore flessibilità per gli studenti e per gli insegnanti) all'offrire una formazione musicale sia ai privati che alle realtà cosiddette business (aziende, associazioni, enti).

L'obiettivo oggi non è di insegnare a suonare uno strumento, ma di rendere la musica comprensibile a chiunque. Lo strumento non dev'essere elitario e limitante, non deve porre un confine fra chi suona e chi non lo fa. Chiunque può avere delle conoscenze sufficienti per comprendere la musica.


È qui che mi inserisco io, è questa la mia nicchia: l'alfabetizzazione musicale.


Ed eccoci alle porte dell'estate del 2025: un'azienda giovanissima che ha già navigato parecchio e per molto ancora, spero, dovrà farlo. Da Gde Music - Music Training Company approdiamo a Gde MUSIC - Formazione musicale online e a domicilio:

  • Gde: sono le tre note musicali Sol - Re - Mi, nonché le iniziali di Giacomo D'Elia
  • MUSIC: maiuscolo, perché il focus è la musica
  • Formazione musicale online e a domicilio: la definizione di ciò che è l'azienda oggi, senza dimenticare le sue origini


Grazie dell'attenzione ;)

Leggi l'articolo