Gde MUSIC incontra Nova Ditex: intervista a Claudio Ferrari

di Giacomo D'Elia

Mesdames et Messieurs, è con grande piacere che riporto l'intervista fatta a Claudio Ferrari, direttore del reparto tecnico di Nova Ditex.

Nova Ditex Srl è un'azienda con oltre 40 anni di esperienza nel mercato dell'iniezione, sviluppando soluzioni innovative e servizi dedicati agli specialisti del settore.

Grazie alla lungimiranza ed apertura verso nuovi approcci formativi, Gde MUSIC ha portato in Nova Ditex il suo innovativo laboratorio di Ascolto Consapevole.


L'intervista è stata condotta in forma dialogica a seguito di un percorso durato 6 incontri in presenza presso la sede aziendale di Nova Ditex.


Giacomo D'Elia: Buongiorno Claudio. Ti ringrazio per il tempo concesso all'intervista. Ti sottoporrò sei domande legato all'esperienza di Ascolto Consapevole condotta a febbraio 2025 presso Nova Ditex. Domanda n.1: conoscevi la musicoterapia prima di questo progetto?


Claudio Ferrari: Buongiorno Giacomo. In realtà ne avevo soltanto sentito parlare, ma non ho mai approfondito l'argomento.


Giacomo D'Elia: Per cui immagino non avessi alcuna idea del tipo di applicazione che potesse avere.


Claudio Ferrari: No, per nulla.


Giacomo D'Elia: Domanda n.2: immaginavi che potesse avere un impiego in ambito lavorativo?


Claudio Ferrari: No, non avevo mai creato una correlazione fra la musicoterapia e l'ambiente lavorativo aziendale. Per me riguardava soltanto l'ambito medico.


Giacomo D'Elia: Faccio una piccolo commento: la musicoterapia viene normalmente associata all'ambito clinico perché quello è il campo di maggior applicazione. Però ci sono molti musicoterapeuti che la utilizzano altrove con risultati estremamente soddisfacenti. Non è l'ambito in sé a definirne l'efficacia, ma il metodo utilizzato. Ciò detto, arriviamo alla domanda n.3: quali sono gli aspetti che ti hanno maggiormente colpito di questo laboratorio?


Claudio Ferrari: Ad essere sincero, la mia ignoranza nello scoprire la vastità di questo argomento. Una persona non si rende conto di quanto ci sia dietro fino a che non ci si immerge. Tutte le idee che si hanno a riguardo, la convinzione di conoscere la musica...niente di più lontano dalla realtà.

Un altro aspetto che mi ha sbalordito è rendermi conto di quanta concentrazione si necessiti per ascoltare davvero.


Giacomo D'Elia: Hai colto l'aspetto principale. Visto che hai menzionato l'ignoranza in termini musicali, passerei domanda n.4: ritieni che questo laboratorio sia accessibile anche ai non musicisti?


Claudio Ferrari: Secondo me sì, anzi. Ritengo che sia addirittura più adatto a chi di musica non ne mastica, perché stimola la curiosità. Ti permette di capire che dietro un assolo o un riff c'è della tecnica, un argomento da approfondire. Credo che potenzialmente anche una persona già competente in materia possa trarne un vantaggio, ma in maniera diversa.


Giacomo D'Elia: Mi capita molto di rado di avere gruppi formati da soli musicisti. In quel caso scendo molto nei particolari, facendo analisi estremamente tecniche. Accade più spesso invece di avere dei gruppi misti, come qui in Nova Ditex. In questi casi il gruppo si rafforza, e si amplifica ulteriormente l'effetto "team building". Siamo giunti alla domanda n.5: durante o dopo l'esperienza sei riuscito a trarre dei benifici da quanto appreso?


Claudio Ferrari: Sì, tanto in ambito privato quanto in quello lavorativo. Mi sono reso conto di riuscire ad apprezzare il valore di un brano musicale anche se non tocca le mie corde, in termini di genere. E nell'ambiente di lavoro ho notato che talvolta mi soffermo sul tono di voce dei miei interlocutori, sui segnali che mandano. Ascolto più attentamente. Soprattutto durante i corsi che tengo.


Giacomo D'Elia: Sei formatore anche tu, giusto?


Claudio Ferrari: Sì. Sto facendo tesoro di quanto appreso durante il laboratorio anche per migliorare i corsi che erogo. Cerco di cogliere se le persone mi ascoltano ed effettivamente mi comprendono, se le mie spiegazioni sono efficaci.


Giacomo D'Elia: Mi fa piacere sapere che abbiamo il medesimo approccio ai corsi. Ultima domanda: considerando che il percorso di Ascolto Consapevole svoltosi in Nova Ditex era piuttosto breve, ritieni che Gde MUSIC, attraverso l'insegnamento dell'ascolto e dell'analisi di un brano musicale, sia riuscita a trasmettere delle conoscenze trasferibili in altri ambiti?


Claudio Ferrari: Assolutamente sì, e vorrei aggiungere una cosa: durante il corso mi sono reso conto di quanto fosse tecnico ciò che spiegavi. Il fatto che tu sia riuscito a suscitare tanta curiosità in noi, non è cosa da poco. Sei stato in grado di rendere semplici degli aspetti decisamente complessi. Hai gestito il corso in maniera affascinante, in un modo che personalmente non avevo mai considerato di fare. Te lo dico da formatore.


Giacomo D'Elia: Ti ringrazio molto del complimento. È davvero importante per me sentirmelo dire e farò tesoro anche di tutte le criticità di cui abbiamo parlato precedentemente per continuare a migliorare il mio approccio all'insegnamento e il laboratorio stesso. Grazie nuovamente per l'intervista.


Claudio Ferrari: Grazie a te!